formaggi tavola


Nell'ambito del Progetto Ager 'FARM-INN - Farm-level interventions supporting dairy industry', l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza organizza un seminario dal titolo 'A2 BETA-CASEIN: MILK OF THE FUTURE? INSIGHTS INTO SCIENTIFIC EVIDENCES, a cura del Dott. Vincenzo Lopreiato.

Tra venerdì 18 e domenica 20 ottobre 2019 è stata organizzata a Ragusa Ibla, il quartiere più antico del centro storico di Ragusa, una manifestazione enogastronomica denominata “Scale del Gusto – Ragusa Ibla in tutti i sensi”.

Il progetto AGER Canestrum casei vuole migliorare le conoscenze scientifiche, nonché i canali di commercializzazione e vendita di quindici formaggi del Sud Italia a forte rischio di estinzione in quanto poco conosciuti e valorizzati. Si tratta di prodotti tradizionali fortemente legati all’ambiente ed ai territori, ottenuti con tecniche eco-sostenibili, in aree montane o marginali e per i quali diverse ricerche scientifiche hanno già dimostrato essere formaggi di alta qualità e con un elevato valore nutrizionale.

La Risonanza Magnetica Nucleare (NMR) è una tecnica spettroscopica con un vastissimo campo di applicazioni in diverse discipline come la chimica, la biologia, la medicina, la fisica, la geologia e risulta anche particolarmente adatta nello studio della qualità e della genuinità dei prodotti alimentari. Per questo è adottata dai ricercatori del progetto FARM-INN per analizzare campioni in soluzione, in particolare estratti lipidici e metaboliti solubili in acqua, ottenuti da campioni di latte e formaggio. 

La selezione genetica è la leva più potente per migliorare la qualità del latte vaccino, ed è perlopiù utilizzata per incrementare le sue proprietà casearie. Almeno fino a poco tempo fa, quando l’interesse si è rivolto anche alla “qualità genetica” della materia prima destinata a diventare latte alimentare. Questo interesse muove da ragioni salutistiche riconducibili al potenziale rilascio di peptidi, quali le β-casomorfine (BCM) durante la digestione del latte e derivati contenenti la variante genetica A1 della β-caseina. Questi peptidi sono assimilabili per azione a neurotrasmettitori endogeni come l’encefalina, rispetto alla quale evidenziano analogie strutturali riconducibili alla presenza di particolari amminoacidi in determinate posizioni della loro sequenza primaria.

All’assorbimento intestinale di BCM è stato associato nell’essere umano lo sviluppo o il peggioramento di alcune patologie non trasmissibili. Una relazione causa-effetto non collegabile invece al consumo di latte contenente solo la variante genetica A2. Ad oggi, tuttavia, non esistono studi che dimostrino un reale coinvolgimento di questi peptidi e l’EFSA, l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare, nel 2009 ha stabilito (Scientific Report 231) la mancanza di un razionale per questa relazione causa-effetto.

La letteratura riporta studi riguardanti la formazione di BCM in latte (fermentato) e formaggio, tuttavia solo pochi di questi studi riportano i livelli riscontrabili negli stessi prodotti. Su queste basi, il progetto FARM-INN vuole studiare la potenziale liberazione di BCM in latte e formaggi con diverso genotipo β-caseinico valutando alcuni fattori tecnologici capaci di modificare il rilascio di BCM durante la digestione gastrointestinale di questi prodotti. Nel complesso, il progetto intende fornire nuove informazioni per valutare la potenziale bioattività di latte e formaggi ampliando le basi conoscitive utili per l’identificazione dei parametri di processo in grado di modulare questa bioattività.

Anche “Canestrum casei” sarà presente alla IV edizione della Fiera della Biodiversità Alimentare che si terrà presso l’orto Botanico di Palermo dal 9 all’11 novembre. L’evento punta alla promozione e sviluppo delle filiere agricole certificate come elemento centrale dell’economia agricola Siciliana e come garanzia di qualità per il consumatore. Il programma prevede una serie di incontri, convegni, forum di promozione di prodotti e degustazioni gastronomiche collegate alle principali DOP, DOC e IGP siciliane.

Un modello di ricerca che mette in rete Università, Scuola e Imprese del settore lattiero-caseario che producono in qualità. Questa la presentazione riservata a CANESTRUM CASEI in occasione del Convegno “Imprese, Studenti e Territorio. Insieme!” che si è tenuto lo scorso 13 dicembre presso il DISAAF (Dipartimento Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali) dell’Università degli Studi di Palermo.

Si è tenuto venerdì 5 ottobre, presso l’Area della Ricerca CNR di Milano, il Kick-Off meeting del Progetto “Farm-inn- Farm-level interventions supporting dairy industry innovation”. Il progetto è finanziato nell’ambito di AGER e nasce con lo scopo di acquisire i dati scientifici necessari a fornire strumenti chiave in grado di supportare l’industria lattiero casearia nel potenziamento della sicurezza e della qualità del latte e dei prodotti derivati, nonché ottenere nuove conoscenze in merito alle proprietà funzionali degli stessi, con la massima attenzione al monitoraggio e al miglioramento del benessere animale e della sostenibilità ambientale.